Bacopa: tonico del cervello e non solo…

Bacopa: tonico del cervello e non solo…

La Bacopa (Bacopa monnieri (L.) Pennel), chiamata anche “Brahmi”, è una pianta perenne che vive nei luoghi umidi e fangosi dell’Asia orientale, nel Sud-Est asiatico e nel sud degli stati Uniti.

Le foglie sono spesse, succulente e lanceolate; i fiori sono piccoli e bianchi.

La droga è costituita da tutta la parte aerea, che contiene:

  • saponine triterpeniche, soprattutto i bacosidi A (responsabili della maggior parte delle azioni biologiche)
  • alcaloidi, tra cui brahmina
  • flavonoidi
  • fitosteroli

La Bacopa è usata da centinaia di anni dalla tradizione Ayurvedica per il trattamento di infiammazioni, disturbi gastro-intestinali e come rimedio per migliorare la memoria, la concentrazione e l’intelletto.

In India viene utilizzato anche come digestivo e rimedio in caso di bronchite.

Ma quali sono le sue vere azioni?

  • migliora le funzioni cerebrali; secondo molti studi, l’assunzione per almeno 12 settimane di estratti di Bacopa migliora l’apprendimento verbale, la memoria e la concentrazione, specialmente quando si è sotto stress.

Sembra che i bacosidi vadano a “riparare” i neuroni danneggiati (stimolazione delle chinasi) e ad incrementare così la trasmissione nervosa tra i vari neuroni

  • antiossidante; ricerche in vitro hanno dimostrato un’attività antiossidante a livello cerebrale dei bacosidi (nell’ippocampo, nella corteccia frontale e nello striato). L’estratto di Bacopa sembra modulare l’espressione di enzimi coinvolti nella generazione di specie reattive dell’ossigeno nel cervello e, quindi, proteggere dai danni causati dallo stress ossidativo
  • previene le malattie mentali ed il deterioramento cognitivo; un consumo regolare, ciclico, di Bacopa può essere utile nell’attenuare e prevenire i danni cerebrali che portano a fenomeni tipo Alzheimer e demenza senile precoce.

L’azione neuroprotettiva si svolge attraverso diversi meccanismi antiossidanti, tra cui riduzione della perossidazione lipidica e dell’attività delle lipossigenasi (pro-infiammatorie).

Studi clinici hanno dimostrato che l’estratto di Bacopa ha effetti positivi su memoria, funzioni cognitive, benessere mentale e performance cognitive nel soggetto anziano

  • migliora l’umore; uno studio ha dimostrato un miglioramento dell’ansia, della depressione di grado lieve, dello stress e del nervosismo, grazie alla capacità di modulare l’azione di neurotrasmettitori quali acetilcolina e serotonina.

Si è vista, inoltre, una riduzione dell’affaticamento mentale ed un aumento del senso di benessere, suggerendo così un’attività adattogena

  • benessere sul tratto respiratorio; studi in vitro hanno messo in evidenza degli effetti rilassanti sull’albero bronchiale, attraverso un meccanismo che coinvolge i canali del calcio, portando così ad un miglioramento della qualità della respirazione.

L’estratto di Bacopa inibisce la sintesi di molecole pro-infiammatorie, suggerendo un possibile utilizzo anche nelle forme di tipo allergico (si ha stabilizzazione dei mastociti).

  • migliora la digestione; grazie alla produzione di muco nel tratto gastro-intestinale, l’estratto di Bacopa standardizzato in bacoside A può essere utile in caso di reflusso gastro-esofageo, ulcere gastriche, colon irritabile, alterazioni intestinali e stitichezza. Poiché vengono, inoltre, protetti i villi intestinali, questa pianta ci aiuta anche ad assorbire vitamine e minerali dal cibo che consumiamo.

 

Dott.ssa Giulia Smedile di NaturalGreen

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