Cellulite e adiposità: scopriamo le differenze…

Cellulite e adiposità: scopriamo le differenze…

Cellulite.

La cellulite è un disturbo molto comune, poiché colpisce l’85% circa delle donne e può manifestarsi già a partire dai 18 anni. La cellulite non dipende dal peso corporeo, anche se l’aumento di adiposità ne accentua la presenza.

Ma cos’è? La cellulite è una degenerazione del tessuto cutaneo e sottocutaneo, causata da un’alterazione dell’equilibrio del sistema venoso e linfatico: si accumulano liquidi e il tessuto adiposo va in sofferenza (fase edematosa).

Edematosa_NaturalGreen

Si possono formare poi agglomerati di adipociti (cellula adibita al metabolismo dei grassi), che vengono intrappolati in tralci di collagene sclerotizzato con formazione di noduli, privi di irrorazione sanguigna (fase fibrosa).

Si ha progressivo ristagno di liquidi ed accumulo di scorie, che portano ad infiammazione del tessuto e al caratteristico aspetto a buccia d’arancia.

Fibrosa_NaturalGreen

In seguito, il tessuto diventa duro al tatto e compaiono noduli di grandi dimensioni; la superficie cutanea assume il tipico aspetto “a materasso” (fase sclerotica).

Sclerotica_NaturalGreen

Quali possono essere le cause della cellulite?

  • variazioni ormonali e terapie ormonali
  • predisposizione genetica
  • stress
  • sedentarietà
  • alcol e fumo
  • farmaci
  • alimentazione troppo ricca di zuccheri e grassi o comunque diete sregolate
  • problemi alla circolazione

Vediamo adesso quali sono le possibili strategie per contrastare la cellulite, dall’interno e dall’esterno:

  • piante ad azione vasotonica ed antinfiammatoria, capaci di migliorare il tono vasale, diminuire la permeabilità delle pareti dei vasi e favorire il ritorno veno-linfatico. Tra queste troviamo:
    • Ippocastano, dall’attività antinfiammatoria e rafforzante dei capillari; per uso sia interno che esterno
    • Centella, ripristina l’integrità vascolo-connettivale, sia per uso interno che esterno
    • Edera, utile per le proprietà vasocostrittrici ed astringenti tramite la pomata al 20%
    • Rusco, dalle proprietà veno-toniche, sia per uso interno che esterno
    • Diosmina ed Esperidina, antinfiammatorie e veno-toniche
  • piante che contrastano la ritenzione idrica, tra cui Pilosella, Betulla linfa, Equiseto, gemmoderivato di Frassino, Ananas, Levistico ed Ortica
  • sostanze lipolitiche, in grado di aumentare il metabolismo del tessuto adiposo; tra queste troviamo:
    • caffeina (metilxantine), per uso sia interno che esterno
    • Fucus o quercia marina, poiché lo iodio stimola il metabolismo basale, per uso sia interno che esterno
    • Arancio amaro, per uso esterno e interno
    • forskolina, che agisce sulla tiroide, stimolando il metabolismo
    • Carnitina, per uso esterno e interno
  • sostanze “rimpolpanti”, in grado di stimolare la rigenerazione dei componenti del tessuto sottocutaneo, portando ad un aspetto normale del derma; tra queste si hanno:
    • Equiseto, per uso esterno
    • acido ialuronico, per uso esterno
    • alfa-idrossiacidi, per uso esterno, per rendere la superficie cutanea più liscia

Quando è il momento migliore per applicare un prodotto cosmetico per contrastare la cellulite? Di notte, poiché la pelle gode di un maggior apporto di sangue, diventando più ricettiva alle sostanze funzionali. La posizione orizzontale, inoltre, favorisce la circolazione e, quindi, l’eliminazione dei liquidi in eccesso.

Guardiamo, quindi, alcuni accorgimenti per prevenire o attenuare la cellulite:

  • fare un’attività fisica, anche leggera; il movimento favorisce la circolazione sanguigna e linfatica, migliorando l’ossigenazione delle cellule
  • seguire un’alimentazione corretta, privilegiando frutta, verdure e cereali integrali; ridurre il consumo di sale, di grassi e di zuccheri semplici
  • bere almeno 1.5 litri di acqua al giorno, per favorire la depurazione
  • perdere peso, se necessario, ma non in modo rapido
  • smettere di fumare
  • evitare vestiti troppo stretti, i quali creano compressione, ostacolano il flusso sanguigno e linfatico e, quindi, la rimozione delle tossine
  • risolvere i problemi di stitichezza, che a lungo andare favoriscono la stasi sanguigna e linfatica

Adiposità localizzata.

Per adiposità localizzata si intende la presenza di un accumulo di tessuto adiposo in particolari regioni del corpo, non solo femminile, ma anche maschile; non avvengono alterazioni di forma o struttura delle cellule e dei tessuti interessati, nè della microcircolazione locale.

Si tratta, quindi, di un aumento localizzato di tessuto adiposo cosiddetto “sano”, senza edema, né dolore, né alterazioni cutanee, a differenza di quanto avviene nella cellulite.

Negli uomini la massa adiposa si concentra prevalentemente nel viso, nel collo, nelle spalle e nell’addome; è la cosiddetta “obesità a mela”.

Nelle donne la massa adiposa si trova soprattutto nelle anche, nelle cosce, nelle natiche e nella zona sotto l’ombelico; è la cosiddetta “obesità a pera”.

Rispetto alla cellulite, l’adiposità localizzata risponde meglio ai trattamenti, poiché i depositi adiposi sono più facilmente mobilizzabili.

Quali sono gli accorgimenti per contrastare l’adiposità localizzata?

  • regolare attività fisica, anche leggera
  • dieta equilibrata (vedi sopra)
  • trattamenti ad attività lipolitica, sia cosmetici che tramite utilizzo di integratori alimentari; un cosmetico adatto a ridurre l’adiposità deve favorire la riduzione degli accumuli di grasso, stimolare la ginnastica vasomotoria (es. con l’aggiunta di mentolo) e facilitare l’eliminazione dei liquidi in eccesso

 

Cellulite Adiposita’ localizzata
Aspetto Colorito spento, pelle fredda, perdita di elasticità, capillari evidenti, buccia d’arancia Consistenza uniforme, temperatura normale, pelle tonica
Localizzazione Limitata a livello di cosce, glutei e interno ginocchio Prevalentemente a livello di addome, fianchi, ginocchio, dorso, cosce, braccia
Sesso Donne Donne e uomini
Sottoposta a compressione Presenza di dolore e comparsa di buccia d’arancia, con micro- e macro-noduli Assenza di dolore e di buccia d’arancia

 

 

Dott.ssa Giulia Smedile di NaturalGreen

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