INSONNIA: CAUSE E RIMEDI NATURALI

INSONNIA: CAUSE E RIMEDI NATURALI

Cos’è l’insonnia? Non è una malattia, ma un sintomo di condizioni patologiche psichiche o fisiche, oppure di alterati equilibri situazionali o ambientali.

L’insonnia consiste nell’incapacità di addormentarsi o nel sovvertimento dei normali ritmi del sonno.

Nella maggior parte dei casi l’insonnia evolve parallelamente alla condizione che l’ha innescata e può essere:

  • transitoria, meno di 1 mese
  • ricorrente, da 1 a 6 mesi
  • di lunga durata, oltre 6 mesi

A seconda del momento in cui ci si risveglia si parla poi di insonnia iniziale, transitoria o terminale.

Per insonnia condizionata si intende, invece, una frequente forma di insonnia cronica caratterizzata dal timore di non riuscire a dormire; un sorta di circolo vizioso, dove la paura di non dormire si traduce in insonnia reale. Si tratta di un’attivazione emotiva riflessa, che porta il soggetto ad addormentarsi più facilmente quando non si forza di farlo, ad esempio quando è davanti al televisore.

Le cause più frequenti dell’insonnia sono:

  • stress psico-fisico
  • ansia e/o depressione
  • menopausa
  • patologie varie ed assunzione di farmaci
  • ipertiroidismo
  • fattori ambientali
  • alimentazione scorretta e consumo di superalcolici

Cosa fare? Di seguito vi elenchiamo una serie di consigli alimentari, comportamentali e di integrazione fitoterapica prima di ricorrere all’impiego di eventuali farmaci.

Una leggera, ma costante, attività fisica è molto importante per contrastare i disturbi legati all’insonnia; si raccomanda di non eseguirla dopo le 20.00, altrimenti si va ad eccitare il sistema nervoso. Molto interessante è anche la pratica dello yoga.

Altro fattore da tenere in considerazione è l’alimentazione, poiché si hanno alimenti che possono favorire un corretto riposo, mentre altri possono portare all’insorgenza dell’insonnia. In linea generale, è raccomandabile fare il pasto più abbondante a pranzo e mangiare poco a cena (la carne solo a pranzo, poichè a cena impieghereste più tempo per digerire).

Cibi consigliati:

  • cereali integrali
  • quelli ricchi di vitamine del gruppo B e di triptofano
  • spezie dall’azione digestiva

Cibi sconsigliati:

  • quelli contenenti caffeina
  • alcolici
  • quelli ricchi di sale
  • alimenti grassi

Ulteriori consigli utili:

  • evitare di cenare subito prima di coricarsi (far passare almeno 3 ore)
  • la stanza da letto dovrebbe essere fresca (19°C), buia ed il più possibile silenziosa
  • regolarizzare il ritmo del sonno (cercare di coricarsi e svegliarsi più o meno agli stessi orari)
  • non stare davanti al computer oppure allo smartphone prima di andare a dormire, poiché possono favorire l’insonnia
  • fare un bagno o una doccia calda prima di coricarsi (favorisce il rilassamento)
  • quando ci si svegli nel cuore della notte, non stare a rigirarsi nel letto, ma fare un’attività rilassante per diminuire la tensione (es. ascoltare musica)

Esistono, poi, diversi rimedi naturali da poter sfruttare contro l’insonnia (fatevi consigliare dal vostro farmacista o medico di fiducia), tra cui:

  • Valeriana, i principi attivi contenuti nelle sue radici hanno proprietà sedative, rilassanti e ipnoinducenti: riducono, quindi, il tempo necessario per addormentarsi e migliorano la qualità del sonno; è indicata in tutti i casi di insonnia, sia da affaticamento intellettuale sia da stress ed ansia.
  • Passiflora, la parte aerea possiede un’azione sedativa, ansiolitica e antispasmodica, utile quindi nei casi di insonnia da eccitazione cerebrale. Stimola il sonno, senza risvegli notturni e senza produrre senso di intorpidimento mattutino.
  • Escolzia, gli alcaloidi contenuti nella parte aerea diminuiscono il periodo di addormentamento e migliorano la qualità del sonno, evitando risvegli improvvisi. Utile in caso di ansia, stress e disturbi psicosomatici.
  • Melissa, l’olio essenziale contenuto nelle foglie è antispasmodico e sedativo del sistema nervoso; l’uso è indicato in presenza di un quadro d’irritabilità generale, insonnia causata da stanchezza eccessiva, nervosismo, sindrome premestruale, spasmi e tensione muscolare.
  • Biancospino, foglie e fiori possiedono azione sedativa, antispasmodica, ipotensiva e miorilassante; è indicato nei disturbi del sonno legati a tachicardia, eccessiva ansietà e stress e turbe della menopausa.
  • Luppolo, è usato per la sua attività sedativa sul sistema nervoso e per la sua azione induttrice del sonno; indicato in tutti gli stati di ipereccitabilità e nell’insonnia di origine nervosa.
  • Tiglio, agisce come spasmolitico, sedativo ed ansiolitico; utile nei pazienti molto nervosi, nei quali riduce l’emotività, le palpitazioni e l’angoscia.

Altri rimedi naturali contro l’insonnia comprendono:

  • gemmoderivati (Tiglio, Biancospino,…)
  • melatonina
  • agopuntura
  • zinco e magnesio
  • omeopatia (Coffea cruda, Ignatia amara, Nux vomica,…)
  • aromaterapia (olii essenziali di Lavanda, Arancio amaro, Bergamotto,…)
  • fiori di Bach
  • riflessologia plantare

 

By Dott.ssa Giulia Smedile Farmacista e Fitoterapeuta di NaturalGreen

Giulia

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