Lentisco: mastice di Chios ed olio essenziale

Lentisco: mastice di Chios ed olio essenziale

Il Lentisco (Pistacia lentiscus L.) è una pianta arbustiva sempreverde che raggiunge spesso i 3 metri di altezza e avente una corteccia bruno-rossastra; i frutti (drupe), di circa 5 mm di diametro, sono carnosi e di colore rossastro, tendente al nero a maturità.

E’ una pianta tipica della macchia mediterranea, prevalentemente nelle regioni costiere e in bassa collina.

La parte più conosciuta del Lentisco è la resina, detta mastice di Chios, ricavata per incisione del fusto e dei ramoscelli; la resina essuda lentamente fino ad indurirsi sotto forma di gocce, di colore giallo-verdastro, semi-trasparenti.

Cosa contiene la resina?

  • acidi triterpenici (circa 50%)
  • polimeri
  • frazione volatile (circa 2%), dalla quale si ricava l’olio essenziale

La resina viene utilizzata in profumeria, in odontotecnica (otturazioni e dentiere) e negli integratori alimentari.

Come agisce il mastice di Chios? Riduce la ProstaglandinaE2, l’ossido nitrico e la Ciclossigenasi-2, portando ad un effetto antinfiammatorio e all’inibizione del rilascio di molte molecole pro-infiammatorie.

Gli utilizzi comprovati del mastice di Chios sono:

  • gastro-protettivo; per esempio nel morbo di Chron ha mostrato di agire come antiossidante e come immunomodulante, con riduzione di molti fattori implicati in questa patologia
  • efficacia contro Helicobacter pylori; dopo il trattamento, il batterio mostrava alterazioni morfologiche importanti
  • mal di stomaco e disturbi addominali
  • dispepsia

 

Per distillazione della resina si ottiene l’olio essenziale, composto principalmente da monoterpeni [α-pinene (65% circa), β-pinene (2% circa), β-mircene (5% circa), limonene (1% circa)] e in minor parte sesquiterpeni.

Per distillazione in corrente di vapore dalle foglie di lentisco, si ottiene un altro tipo di olio essenziale, composto principalmente da monoterpeni [α-pinene (65% circa), β-pinene (10% circa), β-mircene (5% circa), limonene (5% circa)], da sesquiterpeni [β-cariofillene (10% circa), germacrene D (7% circa),…] e da alcoli (terpinen-4-olo, 14% circa).

I dati scientifici sull’olio essenziale di Lentisco sono ancora scarsi, ma le proprietà sono:

  • balsamica ed espettorante, grazie ai monoterpeni
  • antibatterica ed antimicrobica, per la presenza di alcoli
  • analgesica, per l’azione del mircene

 

 

Dott.ssa Giulia Smedile di NaturalGreen

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