Lo stress è positivo o negativo?

Lo stress è positivo o negativo?

Quante volte parliamo di stress? Dobbiamo però fare una distinzione tra:

  • eustress o stress positivo, che comprende tutti quegli stimoli fisici e psicologici che, nella nostra quotidianità, ci aiutano ad affrontare e superare le varie sfide che la vita ci propone e che hanno come risultato quello di mantenerci “vivi”, cioè in buona salute. Per esempio praticare sport con regolarità sottopone il nostro fisico a piccolo stress, ma il risultato è la produzione di molecole che danno gratificazione (oltre a mantenere una buona forma fisica); oppure le maggiori responsabilità in un qualche ambito che, una volta assolte, ci faranno sentire più soddisfatti e con un più alto grado di autostima. In conclusione, l’eustress si manifesta sotto forma di stimolazioni ambientali costruttive ed interessanti;
  • distress o stress negativo, che provoca grossi scompensi emotivi e fisici; possono essere fonti di distress la perdita improvvisa del lavoro o di una persona cara, un imminente intervento chirurgico o comunque qualsiasi cosa che faccia vacillare la terra sotto di noi.

Cosa succede quando siamo sottoposti a situazioni stressanti troppo intense o di eccessiva durata? Si parla di distress cronico, dove si possono distinguere 5 fasi:

  1. stanchezza cronica (fisica o mentale); la mattinata può cominciare con un forte sforzo ad alzarsi dal letto e durante la giornata si cerca aiuto spesso nella caffeina; rientrando a casa non si desidera altro che sdraiarsi, a volte ci si rifugia negli alcolici; la notte si dorme poco e man mano che passano i giorni le crisi di stanchezza diventano più lunghe
  2. problemi interpersonali ed autoisolamento; si diventa sospettosi ed ostili verso tutti e la capacità di autocontrollo diminuisce sempre di più. Si tende ad isolarsi, trascurando le amicizie ed i familiari
  3. turbe emotive; si è molto irritabili, confusi, insicuri, incapaci di prendere decisioni. I rapporti sociali si deteriorano sempre di più e si soffre per una mancanza di equilibrio emotivo stabile (alternanza di depressione ed euforia); viene influenzato anche il rendimento lavorativo e si finisce per perdere il controllo della propria vita
  4. dolori cronici; l’organismo suona il campanello d’allarme attraverso i dolori fisici, tra cui la rigidità muscolare (soprattutto collo, spalle, parte inferiore della schiena e viso). Di notte si tende a serrare le mascelle e digrignare i denti (bruxismo); i tentativi di riposo prolungato nel weekend sfociano spesso in emicranie o cefalee
  5. patologie da stress; i danni invisibili accumulati per lungo tempo nell’organismo si manifestano con malattie specifiche, in gran parte favorite dall’indebolimento del sistema immunitario (influenze, ulcere, coliti, asma, ipertensione,…). Quando poi ci rilassiamo avvengono rapidi cambiamenti nell’organismo, soprattutto ormonali, in grado di danneggiarci.

Alcuni tra i principali sintomi e segni dello stress cronico :

Fisici Psico-comportamentali
tachicardia depressione, ansia, apatia
vertigini, emicrania, cefalea stanchezza cronica, disturbi nella memoria e nell’attenzione
bruxismo scarso rendimento nel lavoro e difficoltà nel relazionarsi con gli altri
dolori muscolari, lombalgia, artrosi disturbi del sonno e iperattività
colon irritabile, nausea, acidità di stomaco, ulcera gastrica e duodenale fame eccessiva e nevrotica o inappetenza
diminuzione del desiderio sessuale parlare in modo veloce, “mangiando” spesso la parte terminale delle frasi
diabete, ipercolesterolemia, malattie cardiovascolari facile irritabilità
genesi del cancro e delle malattie autoimmuni
raffreddore, influenza, rinite allergica, asma, allergie
cistite, uretrite, vaginite, stomatite

Cosa fare? Prima di assumere farmaci, provate alcuni rimedi naturali, con il consiglio del vostro farmacista o medico:

  • Iperico, dalle proprietà antidepressive e migliorative dell’umore
  • Zafferano, antidepressivo ed antistress
  • Biancospino, combatte la tensione e l’emotività, migliorando la qualità del sonno
  • Griffonia e Rodiola, per il miglioramento dell’umore (fonti di 5-idrossitriptofano)
  • Lavanda, dalle proprietà distensive
  • Giuggiolo, rilassante e sedativo
  • Eleuterococco, pianta tonico-adattogena e rinforzante il sistema immunitario
  • Passiflora, contro ansia e stress
  • Pappa reale, contro la debilitazione dell’organismo
  • Melissa, ottima contro ansia e spasmi muscolari

Diciamo però che è impossibile vivere “senza stress”. Quindi, che fare? Possiamo affrontarlo e gestirlo in modo adeguato! Ecco alcuni consigli:

  • fare attività fisica (lo yoga è molto indicato),per sfogarsi, ed ascoltare musica
  • imparare a respirare “di diaframma”
  • seguire un’alimentazione sana
  • ogni tanto agire con lentezza
  • cercare di dormire in modo regolare
  • portare avanti gli hobby
  • concedersi un massaggio ogni tanto
  • dire “no” qualche volta a coloro che chiedono troppo

Per ulteriori approfondimenti:

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/25307152

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/25884770

 

By Dott.ssa Giulia Smedile Farmacista e Fitoterapeuta di NaturalGreen

Giulia

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