Oggi parliamo di curcuma liquida con la Dott.ssa Paola Piumazzi

Oggi parliamo di curcuma liquida con la Dott.ssa Paola Piumazzi

Dopo tanto tempo ho deciso di ricominciare la rubrica del “Provato per voi”, e oggi parliamo di Curcuma.

Come in molti già sapete, cerco sempre, nel limite del possibile di testare tutto ciò che consiglio sul blog a voi e ai miei pazienti in farmacia.

Un po’ lo faccio per curiosità ed entusiasmo, mi capita spesso di appassionarmi ai progetti, specie a quelli ambiziosi, e un po’ perché mi piace che tutti voi, che mi chiedete consiglio, siate soddisfatti di ciò che vi ho suggerito.

La fitoterapia mi è sempre piaciuta tanto, e non solo perché mi consente un approccio più vasto con i miei clienti (come tutti sapete, la maggior parte dei farmaci sono vendibili solo su prescrizione medica), ma anche perché riesce sempre a darmi un sacco di soddisfazioni.

Le piante, le spezie sono davvero utilissime nel risolvere i piccoli guai della vita quotidiana, dal mal di stomaco, alle scottature, al metabolismo lento….

La nostra spezia del giorno è la curcuma.

Molti di voi, che come me amano la cucina indiana, la conoscono come l’oro giallo o lo zafferano dell’India, con quel sapore pungente e persistente e quel meraviglioso color oro che regala a tutti i piatti in cui viene usata.

Ma non di sola cucina vive l’uomo.
Il prodotto di cui voglio parlarvi è la Curcuma liquida distribuita dalla NaturalGreen:

  http://www.naturalgreenstore.it/curcuma-liquida-ng

Come detto sopra, la pianta in questione è tipica dell’India, il suo principio attivo è la curcumina ed è sempre stata una delle piante più studiate in fitoterapia.

Il motivo? Molte, moltissime proprietà, ma una scarsa biodisponibilità nell’organismo umano.

Lasciatemi fare due velocissimi cenni scientifici: la curcumina viene estratta dal rizoma della pianta (si tratta di una modificazione sotterranea del fusto, una specie di sacca con funzione contenitiva), dove troviamo anche un olio essenziale e amido. La sua biodisponibilità, come dicevamo, è piuttosto bassa, infatti, presa per via orale, ha una concentrazione sanguigna davvero scarsa. Quando viene assorbita nell’intestino, viene metabolizzata molto rapidamente dal fegato, e i prodotti che derivano dalla metabolizzazione, vengono eliminati con la bile. La parte immessa nel circolo epatico è davvero minima.

Agisce dopo un paio d’ore e sparisce completamente entro 12 ore dall’assunzione.

Questo accade con tutte le forme, tranne quella liquida, che permette di rilasciare curcumina nella sede ottimale di assorbimento, a livello dell’intestino.

Vi risparmio i dettagli tecnici per spiegarvi il procedimento, piuttosto gioirei del fatto che, oltre a funzionare meglio in noi fanciulle (siamo in grado di assorbirla meglio degli uomini), questo tipo di formulazione ci permette di sfruttare questo fitoterapico al meglio.

Innanzitutto, la Curcuma è una grandissima fonte di antiossidanti, che combattono i radicali liberi. Avete presente quei radicali contro i quali tutti noi (io in testa) combattiamo da sempre nel tentativo di guadagnarci l’eterna giovinezza? Ecco… E’ un vero miracolo!

Ma se vogliamo pensare a cose, come dire, più concrete, la Curcuma è nota da sempre come purificante del fegato, sia in caso di epatopatie, che di bagordi.

Quindi ricordatevene, quando, dopo le festività natalizie, sarete in preda ai sensi di colpa per aver esagerato non solo col cibo, ma anche con i brindisi.

Soffrite di calcoli biliari? Potrebbe esservi utile! Sia come prevenzione che come cura, andando a incrementare il flusso biliare.

E’ indicata come aiuto nelle malattie da sindrome metabolica, vedi il diabete, perché riduce i livelli di glucosio ed emoglobina glicosilata nel sangue, oppure nelle malattie cardiovascolari, proprio per la sua azione antiossidante e antiinfiammatoria.

Signori, un uso continuato della Curcuma, è in grado di sistemare un colesterolo non proprio perfetto (problema che avremo tutti dopo il 7 di gennaio).

Andiamo avanti? Ovviamente si!

Ha attività antiinfiammatoria, una potente attività, e contrariamente ai moltissimi antiinfiammatori che tutti noi consigliamo dietro il banco, che vengono reclamizzati in televisione e che tutti noi assumiamo regolarmente, non da problemi gastrici. Perché è utile anche in quel caso. Diversi studi dimostrano il miglioramento di ulcere gastriche e di stati di colon irritabile, trattati con Curcuma.

Migliora la microcircolazione, è antivirale e antibatterica.

E per gli sportivi? Aiuta a ridurre l’indolenzimento muscolare dopo uno sforzo prolungato (o dopo la prima sessione di palestra dopo mesi di latitanza).

Insomma, una panacea per tutti i mali, o quasi. Sicuramente una di quelle piante che io amo chiamare intelligenti!

Ma arriviamo al dunque.

Non volendo sottrarmi nemmeno questa volta alla prova del nove, ho preso la come da indicazione.

15 gocce in un po’ di acqua tiepida. Il sapore è quello tipico, il colore è un bel rosso che vira subito al giallo oro. Non è neanche male, ma se non dovesse incontrare il vostro gusto, potete mischiarla a un po’ di succo di frutta o aggiungere un po’ di miele all’acqua.

Va assunta preferibilmente lontano dai pasti. Io l’ho presa a metà mattina.

Ora, il primo beneficio che ho potuto constatare, è che effettivamente i dolori muscolari da sforzo (sovrumano) che lamentavo da un paio di giorni, si sono affievoliti piuttosto velocemente.

Il prossimo ve lo confermerò dopo le feste, perchè la vera prova sarà assumerla per tutto il mese e vedere come mi aiuterà ad affrontare le mille cene, pranzi, scambio di regali, auguri, brindisi e chi più ne ha più ne metta…

Ma il prodotto mi dà piena fiducia, quindi sono certa che al 7 gennaio, dopo aver fatto le analisi di rito, vi dirò che ha superato appieno il test!

http://farmaciinpillole.blogspot.it/2015/12/provato-per-voi.html?spref=fb

 

 

By Dott.ssa Paola Piumazzi

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *