RADICALI LIBERI E ANTIOSSIDANTI: CONOSCIAMOLI MEGLIO!

RADICALI LIBERI E ANTIOSSIDANTI: CONOSCIAMOLI MEGLIO!

Le cellule per vivere hanno bisogno di ossigeno: se da una parte questa molecola è essenziale per la loro sopravvivenza, dall’altra,  in condizioni particolari, può diventare nociva e dar vita ai cosiddetti ai radicali liberi.

Ma cosa sono? Si tratta di sottoprodotti di alcune reazioni che avvengono nel nostro organismo e che se non vengono bloccati vanno ad “attaccare” le cellule, danneggiandole. I radicali liberi, quindi, non sono solo quelli che ci causano le rughe, ma più che altro provocano danni al nostro organismo.
Cosa fanno allora gli antiossidanti? Sono sostanze in grado di prevenire o rallentare la formazione dei radicali liberi, responsabili dell’avvio di reazioni a catena che danneggiano le cellule.

Ma all’interno del nostro organismo, quali sistemi antiossidanti abbiamo? I più importanti sono, per esempio: il glutatione, le Vitamine C ed E, gli enzimi come la catalasi, la superossido dismutasi e varie perossidasi.

Livelli troppo bassi di antiossidanti o l’inibizione dei suddetti enzimi causano stress ossidativo, che può danneggiare le cellule:

  • accelerando così l’invecchiamento
  • andando ad abbassare le funzioni del sistema immunitario
  • favorendo l’insorgenza di molte malattie

Quali sono le sostanze antiossidanti contenute soprattutto in frutta e verdura, e che quindi dovremmo mangiare regolarmente? Tra le più conosciute si hanno i polifenoli, le Vitamine A, C ed E ed i carotenoidi. Per cercare di quantificare il potere antiossidante degli alimenti ci si basa sulla cosiddetta scala ORAC, fondata sulla capacità di assorbimento del radicale ossigeno; un valore ORAC elevato significa alta attività antiossidante.

Quindi quali sono i cibi consigliati? Ecco una lista:

  • frutta e ortaggi dai colori viola, rosso, arancione e giallo
  • broccoli e avocado
  • pesce azzurro, ricco in omega 3
  • semi oleosi (zucca, lino, girasole e frutta secca) e cereali integrali
  • the verde, cioccolato fondente all’80% e spezie

E le cose che andrebbero evitate? Lo smog, l’esposizione prolungata al sole (soprattutto in ore non consone), l’abuso di farmaci, il fumo e l’attività fisica intensa sono in grado di aumentare la sintesi di radicali liberi.

E’ bene limitare, inoltre, il consumo dei grassi animali, di sale, fritture, salumi e carni cotte alla griglia.

Lo sapete quali sono i frutti con i valori antiossidanti (ORAC) più alti? No, non gli agrumi, ma i cosiddetti “superfrutti”: Maqui, Goji ed Açai. Vediamoli nel dettaglio!

Maqui.

Originaria della Patagonia, è la bacca con potere antiossidante più alto in assoluto. Contiene una classe particolare di antocianine che vanno a contrastare i radicali liberi, vanno ad agire positivamente sul sistema cardiovascolare, modulano la risposta infiammatoria ed immunitaria e migliorano la vista.

Goji.

Originario di un’area compresa tra Tibet, Cina del nord e Mongolia, la sua bacca ha uno straordinario potere antiossidante. Il suo mix di componenti svolge molte altre funzioni: immunostimolante, adattogena, energizzante, migliorativa della visione e del rendimento mentale.

Açai.

Originaria del centro e sud-America, le sue bacche si portano al terzo posto della scala ORAC grazie alle antocianine. Le sue bacche, oltre che come antiossidanti, sono utilizzate per la microcircolazione, per le proprietà antinfiammatorie e sul cardiovascolare, e come saziante (fibre).

E quali altri importanti antiossidanti possiamo citare? Eccone alcuni:

  • Curcuma, il suo rizoma (fusto sotterraneo orizzontale modificato, simile alla radice) possiede un’elevata capacità antiossidante; i curcuminoidi sono in grado sia di prevenire la formazione di radicali liberi, sia di neutralizzare quelli già esistenti. E’ necessario, però, impiegare degli estratti di Curcuma ad elevato assorbimento, altrimenti rischiamo di perdere tutta la sua funzionalità!
  • Coenzima Q10, fondamentale per il corretto funzionamento dei mitocondri (sono le centrali energetiche del nostro organismo), si comporta da potente antiossidante, soprattutto a livello del fegato e della pelle, entrambi sottoposti alla formazione di elevate quantità di radicali liberi. E’ in grado, inoltre, di ripristinare l’attività della Vitamina E
  • Acido lipoico, è l’unica sostanza attiva sia in fase acquosa che in fase lipidica ed ha rilevante capacità di rigenerare gli altri antiossidanti; grazie a questa sua caratteristica, l’acido alfa-lipoico protegge l’organismo sia dai radicali liberi intracellulari sia da quelli extracellulari
  • Vitamine, soprattutto C, A ed E
  • licopene, antiossidante naturale appartenente alla famiglia dei carotenoidi
  • selenio, zinco e rame
  • carnosina, formata dall’unione di due amminoacidi e presente soprattutto nei muscoli e nel cervello; utile per contrastare i radicali liberi
  • N-acetil-cisteina, precursore del glutatione (che altrimenti non si assorbirebbe), potente antiossidante particolarmente concentrato nel fegato, dove protegge gli epatociti da molecole tossiche di origine esogena o endogena
  • picnogenolo, miscela di sostanze antiossidanti (proantocianidine oligomeriche) estratte dalla corteccia di Pino marittimo; si previene la formazione dei radicali liberi e si contrastano quelli che già sono in circolazione
  • Ginkgo biloba, i flavonoidi delle foglie svolgono una potente azione antiossidante ed antiradicalica, mostrando benefici soprattutto a livello vascolare e del sistema nervoso. Diversi studi suggeriscono che il loro effetto protettivo contro lo stress ossidativo possa ritardare la progressione del declino cognitivo nella malattia di Alzheimer.

 

Il mio consiglio? Una sana alimentazione, una regolare attività fisica e, se sappiamo di condurre un vita un po’ sregolata, affidiamoci anche agli integratori alimentari con concentrati antiossidanti!

 

Per approfondimenti:

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4663347/

 

By Dott.ssa Giulia Smedile Farmacista e Fitoterapeuta di NaturalGreen

Giulia

 

 

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