Riso & Cosmetica…

Riso & Cosmetica…

Il riso (Oryza sativa L.) è una pianta erbacea annuale, che cresce in climi caldo-umidi; comprende 3 sottospecie:

  • japonica, diffusa in Italia, caratterizzata da un granello tondeggiante
  • indica, tipica del sud-est asiatico, dal chicco affusolato
  • javanica, caratteristico dell’Indonesia, che possiede un chicco grande

La lavorazione del riso avviene tra settembre e novembre; il riso greggio è quello ottenuto dopo la prima fase della lavorazione (trebbiatura ed essiccazione), i cui chicchi sono ancora avvolti dalle glumelle (comunemente dette pula), legnose e ricche di acido silicico: questo riso ancora non è ancora pronto per essere mangiato.

Tramite la cosiddetta sbramatura si tolgono i tegumenti esterni (glume e glumelle) e si ottiene il riso integrale; il chicco è composto dall’amido e dal germe.

Attraverso la sbiancatura si toglie il pericarpo del chicco, poi viene effettuata una lucidatura con olio di semi e la brillatura con talco e glucosio: si ottiene così il riso brillato o raffinato.

Rispetto al riso integrale, quello raffinato è meno ricco di lipidi, vitamine e minerali (in particolare ferro e magnesio).

E il riso parboiled cos’è? E’ un riso di qualità nutritive simili a quello integrale, creato a partire dal riso greggio. In questo procedimento, il riso greggio passa innanzitutto in un contenitore sotto vuoto per l’estrazione dell’aria. Viene quindi immerso in acqua tiepida, affinché le vitamine e le sostanze minerali contenute si sciolgano; successivamente, le sostanze nutritive disciolte vengono pressate all’interno del chicco sotto forte pressione idraulica. Ora, l’amido del riso presente sulla superficie del chicco viene indurito mediante del vapore ad alta pressione, formando un sorta di guscio che trattiene all’interno le sostanze nutritive. Infine, il riso viene essiccato.

Dalla crusca tostata (per bloccare gli enzimi responsabili della degradazione degli acidi grassi), deumidificata, spremuta e depurata, si ottiene l’olio di crusca di riso; quest’ultimo, sottoposto ad idrogenazione, si trasforma in una massa densa, la cosiddetta cera di riso.

L’amido di riso, invece, si ottiene dalle cariossidi polverizzate finemente; viene spesso utilizzato come eccipiente per le compresse e nella preparazione di polveri per uso esterno. E’ impiegato frequentemente nella preparazione di prodotti (paste, emulsioni e creme) destinati a pelli sensibili e facilmente arrossabili.

Ma come è fatto il chicco di riso o cariosside?

  • strato esterno, costituito dalle glumelle (pula)
  • spermoderma, strato intermedio, ricco di proteine, minerali e vitamine
  • pericarpo e strato aleuronico
  • endosperma, parte interna con proteine e vitamine, divisibile in embrione (germe) e tessuto ricco di amido

Riso_cosmetica_NaturalGreen

Il chicco di riso è composto prevalentemente da:

  • cellulosa e amido
  • proteine (7% circa) e zuccheri (70% circa)
  • acidi grassi essenziali
  • vitamine, soprattutto del gruppo B, K ed E
  • minerali, in particolare potassio, calcio, fosforo e ferro
  • enzimi

E l’olio di crusca cosa contiene?

  • tocoferoli
  • gliceridi degli acidi grassi linoleico, oleico, palmitico e stearico
  • tocotrienoli
  • policosanoli
  • fitosteroli
  • squalene
  • derivati dell’acido ferulico

Alimento base di oltre 1/3 della popolazione mondiale, il riso possiede importanti proprietà anche in cosmesi; vediamo alcune sue applicazioni in questo settore:

  • antiage, grazie ai derivati dell’acido ferulico, potenti inibitori dei radicali liberi, che causano processi degenerativi a livello cellulare
  • emolliente e idratante, in particolare grazie alla presenza di amminoacidi essenziali (quali acido glutammico, arginina, leucina e lisina); idrolizzati di proteine del riso (peptidi a basso peso molecolare) si trovano spesso in cosmetici per pelli mature, da idratare
  • fotoprotettore, grazie ai tocotrienoli da olio di pula di riso, che proteggono dai danni indotti dai raggi UV e stimolano la sintesi di acido ialuronico; il gamma-orizanolo, inoltre, è un filtro UVA naturale (è in studio anche l’olio di crusca di riso nanoincapsulato per la protezione verso gli UVB)
  • depigmentante; l’olio di crusca di riso pare inibire la tirosinasi, enzima che promuove la sintesi di melanina, e quindi di agire favorevolmente sulle macchie cutanee
  • rinfrescante e lenitivo; l’amido di riso è indicato in caso di forte sudorazione allo scopo di tenere la pelle morbida e asciutta ed è indicata nei neonati per prevenire arrossamenti della loro pelle
  • prodotti per capelli; l’amido di riso viene inserito nella formulazione di shampoo delicati o per capelli secchi. L’estratto di crusca di riso ha dimostrato di stimolare la crescita del capello

…anche dal riso, tante proprietà!

 

 

Dott.ssa Giulia Smedile di NaturalGreen

http://www.naturalgreenstore.it/

 

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